LA DONNA PISTONE
Pensate a una pressa,pensate a dei pomodori maturi,quelli per fare il sugo,pensate a quanto tempo ci mette un pomodoro per esplodere quando la pressa viene azionata,mica tutti scoppiano allo stesso momento,si,ok,va bene,si tratta di infinitesimali frazioni di secondo,ma la resistenza alla pressione è diversa,qualcuno esplode prima,qualcuno poi,la stessa identica reazione che abbiamo noi di fronte alla sventura,alla Ventura,alla sfiga,alla Figa,a trappattoni,a berlusconi,a totti,a fassino,alla pioggia domenicale dopo una settimana di duro lavoro,all'ennesima pugnetta imposta dalla solitudine sentimentale.La donna pistone è addetta alla pressa da quando ha avuto il suo primo orgasmo,quasi ignorato peraltro,ispirato da un uomo più vecchio di lei di quasi trent'anni,pare un parente,forse un cugino di secondo grado.Alcuni anni dopo si è fidanzata con il sosia di Marlon Brando in Fronte del porto,fedifrago e puttaniere senza rimorso,del quale è innamorata.Fin qui niente di che,se non fosse che lei è abituata a conquistare uomini con un solo puntamento di sguardo,rapisce le loro anime e le accompagna verso l'annullamento sentimentale!Lo schema è questo,ti fissa giusto il tempo necessario per farti correre da lei quasi implorante,accetta l'appuntamento,si presenta tiratissima e disponibile,ti coccola e ti stupisce con la sua intelligenza,ti venera come se fossi l'unica persona desiderabile di tutto l'universo e poi,alla fine,quando è venuto il momento di sdraiarsi avvinghiati alla ricerca del goder comune,ti manda affanculo perchè ama il sosia!Per questo io e il filosofo eravamo al parco domenica scorsa,per l'ultima sceneggiata primaverile della donna pistone,per quell'ultimo,lacrimante,"sei stato importante per me,ma non sono sola,non riesco a staccarmi da lui"quasi sussurato in faccia allo sgomento Carlo socratico, proprio mentre io porgevo a entrambi un tè freddo S.Benedetto in lattina 33 cl.,un addio già scritto,con tanto di camminata gretagarbiana svolazzante nei panneggi.Due ore dopo,alla trattoria sbarco dei pirati,il filosofo mi confidò di non avere mai amato così tanto in vita sua.Non gli ho creduto e l'ho mandato a cagare rifiutando del frico nettamente fuori stagione.
APERTO ANCHE LA DOMENICA MATTINA
Fatale la mia colazione a base di affettato da "piero mortadella",di fronte la biblioteca.Mi sono seduto nella stanza più lontana dal bancone,volevo leggermi la gazza in santa pace, ma Carlo il filosofo mi ha sgamato,non mi ha salutato(la domenica il filosofo pensa e non saluta un cazzo di nessuno),si è accomodato comunque al mio tavolo,ha ordinato un caffè,lo ha messo sul suo conto assieme al mio taglierino da uno di crudo di san daniele,quindi mi ha chiesto un prestito "senza nessuna certezza di restituzione"di euro cinque più due camel lights ma,ed ecco la grandezza del socratico,mi ha imposto di seguirlo al parco antonini per un incontro a tre,lontano da occhi indiscreti e indagatori e rompicoglioni, con la donna pistone!Un'autentica rivelazione,mai avrei pensato che il teatrino fosse aperto anche la domenica,"dai veloce potter,c'è una porticina in via Gemona,poi si passa da glottologia e"...le porte del paradiso,l'erba tagliata ancora impregnata della pioggia del mattino,le panchine, sguarnite dai soliti spettatori sognanti, bagnate ma praticabili,e sotto il mio tiglio si intravedeva il suo profilo sottile,il suo naso insignificante,il suo gesticolare irritante;ormai on stage da un bel po', a giudicare dall'asprezza del suo timbro di voce,la donna pistone ci chiamava a se urlando,bestemmiando,piangendo;il filosofo mi nascondeva qualcosa bastardamente ma chiccazzosenefregava,in scena veloci,in scena immediatamente,io,lui,lei,il palco sgombro,il pubblico invisibile silenziosamente palpitante, parte una pioggerellina fitta e fastidiosa che buca le nostre teste e ci entra nel cervello,è il segnale di leonardosole,il regista della settimana,si alza il sipario, si ode il solito muto applauso.
iL TEATRO INVISIBILE
Sembra normale, e nessuno se ne accorge,ma il mio parco è un teatrino mica male,l'uomo asparago,il calamaro,il filosofo,il metereologo e poi la donna pistone e la ragazza pistacchio,arnaldo il gobbo e la sua cagnetta immaginaria lola,il professor pinguino e la sua signora,la dottoressa gallo e il dottor bidet che insegna francese nel peripato,beh,non ci sono cazzi,in un mondo fatto di piccoli berlusconi io sono fortunato,mi accomodo sulla mia panchina,sotto il mio albero, e batto le mani,mai a comando,o fischio e urlo se lo voglio,talvolta recito anch'io quando mi chiamano,ma raramente,dipende da chi si siede in regia,questa settimana tocca a leonardosole,con i capelli alla nazzarena,scossi dal vento se c'è,illuminati dal sole,umidi nella pioggia estiva,prendi una mentina che l'alito non inganni chi ti vorrebbe baciare.
LA DIGNITA'
Da bambino pensavo che le persone dignitose fossero tutte quelle sui settant'anni,capelli e baffi grigi,magre,che camminavano con il mento all'altezza degli occhi.Ora,che sono cresciuto,penso che per vivere la vita dignitosamente bisogna avere delle caratteristiche fisiche e morali particolari.Un uomo grasso è poco dignitoso,una donna grassa è dignitosissima,un uomo che mangia perchè è depresso è superdignitoso,in effetti un uomo grasso ha un suo perchè!Votare Berlusconi è assolutamente ridicolo e nulla ha a che vedere con la dignità,indipendentemente dal credo politico.Sbronzarsi al sabato sera e tentare di picchiare qualcuno è poco dignitoso.Sbronzarsi al sabato sera e tentare di trombare qualcuna è molto dignitoso.Non bere affatto al sabato sera e farsi trombare ogni volta da uno diverso è,per qualsiasi donna,dignitosissimo.Farsi le pippe è sempre deprimente ma non poco dignitoso,oddio....Tifare per l' F.C.Internazionale di Milano è patetico e penoso.Guardare il grande fratello è demenziale,ma comprensibile.Guardare ogni sera il tg 4 di emilio fede è demenziale e incomprensibile.La mancanza di igiene personale mi fa schifo, ma alle volte si può anche puzzare con dignità!