UAN DOMENICA DI PASSIONE
Devo trovarmi una fidanzata,ho detto ai miei amici orchi urlatori ,quelli che si trovano in piazza Libertà alle cinque e mezzo una domenica si e una no,con gli occhiali scuri anche se piove,normalmente reduci da una qualche sbronza presa in malfamati bar di periferia, corteggiando donne indolenti,spesso sovrappeso e con l'alito merdoso,incattivite dalla tragica continuità della loro astinenza sessuale,pacche sulle spalle e bestemmie in vernacolo,palpatine di palle e baci carichi di solitudine,odio e astio,tristezza,voglia di sparire. Dobbiamo trovarci una fidanzata,ho urlato dopo l'ennesima decisione arbitrale avversa,perchè a vedere correre 'sti cinque stronzi presi in saldo si rischia un peggioramento del nostro comune stato ulceroso gastro-duodenale, e con i prezzi attuali del buscopan i cazzi diventano acidi.L'ennesima sconfitta,i soliti insulti ai due in grigio,alla fine ho quasi avuto un malore e mi sono rifugiato in cesso a vomitare bile.Non sarebbe stato meglio,ho chiesto ai miei abituali pards da palazzetto,indire una gita fuori porta con qualche donnina innamorata, intonando, beati, un qualsiasi pezzo di Battisti, accompagnati dal suono di una chitarra vagabonda circondati dallo sbocciar della primavera?Perchè,porca puttana,il nostro pivot titolare non riesce a correre e non segna da un millimetro e per questo ci sgoliamo chiedendone la sostituzione ma non veniamo ascoltati mai dal nostro coach di merda e non dormiamo nemmeno di notte giurando di non ritornare mai più e poi siamo sempre lì in piazza, senza nemmeno un cenno di saluto,a dire che tanto perdiamo mentre decine di coppiette ci passano davanti felici mano nella mano che noi pensiamo,addirittura,poveri stronzi?Dovete trovarvi una fidanzata,ho sussurrato all'orecchio di uno dei fratelli samoa che imprecava per la vittoria del Petrarca Padova in trasferta,perchè gli anni passano anche per voi,anche per me,e alla fine può capitare di pensare di essere dei buoni a nulla,degli incapaci,di vivere ormai solo per leggere la gazzetta sul frigo dei gelati del caffè centrale,insultando chiunque si avvicini,sorseggiando dello schifosissimo vino quasi in aceto,senza più ideali,senza più stimoli,senza più un briciolo di sensibilità, nauseati da quell' amaro sapore che solo la consapevolezza dell'abbandono ti può far provare !Stamattina ho letto che se vinciamo domenica siamo salvi,ho già organizzato la trasferta di Pesaro,vengono tutti,il prossimo anno facciamo l'abbonamento in poltronissima e vaffanculo,così siamo più vicini al campo e si possono tirare gli accendini senza difficoltà,che a noi,Battisti,non è mai piaciuto tanto.
GIANGI E POTTER,DUE CUORI NELLA PALLAVOLO.(L'ennesima storia vera!)
Chiama mio zio Giangi capomago per sapere se lo seguo a una partita di basket maschile,io dico si,vaffanculo,tanto non ho niente di meglio da fare e l'otto marzo è ormai acqua che scorre,mi passa a prendere su opel ascona millesei verde bottiglia con venti minuti di ritardo venti,m'incazzo un po' perchè non mi piace arrivare quando ci sono già tutti e non conosco nessuno e si mettono a guardare e si chiedono chi cazzo sono quei due capelloni in età che arrivano con venti minuti di ritardo venti . Giangi impreca ferocemente contro una micra che procede a trenta all'ora trenta su strada statale,gli chiedo come stanno i miei cugini e lui risponde di non essere granchè invadente come persona,cazzi suoi,giunti al punto azzarda un parcheggio ma veniamo bloccati dal pubblico sfollante,il capomago aveva clamorosamente cannato l'orario d'inizio match di un'ora netta,poco male,dice lui,c'è una partita di pallavolo femminile al paesello,"neanche per il cazzo non te lo sognare nemmeno che mi vengono due palle così con quello sport lì che pin e pan è mia è tua,femmile poi,che urlano come scalmanate a ogni punto e si danno cinque starnazzando e mugolando appena possono",ma ormai la rotta è invertita,piove, casa è lontana,mi tocca.Siamo già al secondo set,ci saranno cinquanta persone cinquanta,ci accomodiamo in un cantuccio.
MP-Adesso,scusa,veramente,dimmi che cazzo siamo venuti a fare qui noi due,non abbiamo fidanzate in campo e non siamo nemmeno dei parenti,sembriamo due guardoni giunti con l'insano scopo di ammirare culi, e poi io preferisco le tette abbondanti,sei fuori!-
GCP-Noi si tiene a quelle con la maglia rossa!-
MP-Oh,il numero sette avrà tredici anni,ci arrestano ti dico,sei pazzo,c'è un papà sotto che si è girato già due volte!-
GCP-Il solito perbenista del cazzo.E comunque ha ragione,due gambe le si guarda pure,così,per amore del bello.-
Non trovo nulla da obiettare e mi rilasso seguendo molto poco l'esito dell'incontro,siamo piuttosto in alto e la miopia mi impedisce di inquadrare contorni umani ,eccezion fatta per l'immenso e grassissimo arbitro in cima al suo trespolo verde,ma ecco che,d'un tratto
GCP urlando con le vene del collo ipergonfie e le guance paonazze-Arbitro di merda,bastardo,era invasione,bastardo -si girano tutti,urla solo lui,mi sembra pure a sproposito-tua mamma quella puttana,che poi quella troia ha schiacciato in faccia alla biondina lì,la due,quella carina senza ginocchiera -si fermano pure in campo e guardano il capo mentre io tento di sorridere ciondolando la testa-pezzo di merda,coglione,ladro,ciccione-si alza il presunto perbenista del cazzo di sotto,mi rendo conto immediatamente che è si padre,ma del giudice di gara-che cazzo vuoi tu,eh?Che cazzo vuoi,eh?-
PDC-Senta,ma perchè se la prende tanto-il tono è nervoso ma gentile,tiro un sospiro di sollievo-chi è la biondina,sua figlia?-
GPC-NO,coglione,è la mia donna!-
Agghiacciato tiro lo sguardo più che posso e mi rendo immediatamente conto che la numero due frequenta,forse,la prima in qualche liceo psicopedagogico sperimentale,acchiappo la coda del Giangi millantando l'arrivo della polizia,un tipo urla di essere lui il padre,avrà la mia età,anche meno,si alzano in piedi anche delle donne ma,fortunatamente,la mascotte della squadra di casa,un cretino sui sessanta vestito da anatra,si inciampa sui gradini e ruzzola sulla folla inferocita permettendoci di guadagnare l'uscita indenni.Quando l'opel millesei verde bottiglia inizia la sua sgommata in parcheggio mi accendo una sigaretta,come nei film,poi guardo il vecchio Giangi e non riesco a trattenere una bestiale risata d'approvazione."Per quale motivo l'hai fatto?" "Sei depresso Max,ti serviva un po' di benzina per la volata finale!"Non so perchè,però mi è venuto da pensare che il capomago mi tenga in grossa considerazione,dio lo benedica.
A DONNE CON GLI AMICI
Si decide di andare a donne,io,Carlo il filosofo,Giorgio,Ciro,lo fanno per me che sono depresso,"chissà,magari ti innamori pure",dicono i tre pagliaccetti.Com'è come non è ci diamo appuntamento alle venti e trenta in piazza s.Giacomo.Alle venti e venticinque mi rendo conto di non possedere un'autovettura,alle venti e trentacinque se ne accorgono anche gli altri,prendiamo tutti l'autobus numero nove stazione FFSS-Città Fiera,lì,pare,c'è un locale niente male "che tira da morire ed è pieno di patate".Il filosofo ha gli occhiali appannati,l'alito incattivito dal fetido sapore delle sue MS lights e veste Morigi,un nuovo marchio trendissimo,a detta del socratico,che si soffia il naso con le mani perchè si è dimenticato di acquistare un pacco da venti fazzoletti dal marocchino in piazza XX settembre;Giorgio arriva un po' dopo che la macchinetta dei preservativi di viale Aquileia non gli prendeva dieci euro,ha i pantaloni strappati all'altezza delle ginocchia per colpa di una planata a strisciabraghe dalla scalinata del liceo Stellini fino a piazza Primo Maggio,suda da fare schifo e si lamenta del dentista;Ciro è bellissimo,elegantissimo,sorridentissimo,affascinantissimo,niente male per uno di sessant'anni,fosse alto almeno un metro e cinquanta ricorderebbe vagamente Sean Connery.Alla fermata di Via Tomadini salgono quattro gnocche allucinanti che,dopo qualche tentennamento dovuto all'immancabile obliterazione,si siedono accanto a noi sorridendo.Ciro,incredulo,inizia una conversazione sarcastica sull'esistenza del Sacro Graal,le tipe ammiccano,Carlo si intromette paonazzo e sovraeccitato mentre Giorgio tenta una vaga mano morta verso la bionda più lontana,sono russe ma reggono clamorosamente il discorso, io non dico un cazzo per non rovinare l'atmosfera, Ciro butta lì un'invito per due spaghetti "aio e oio" a casa sua,le tipe ammiccano ancora,pure io ammicco,tutti ammicchiamo,la bionda più lontana sorride a Giorgio che gli tasta il culo,sembra una candid camera,il filosofo bacia audacemente tale Irina sulla guancia,Giorgio urla,Ciro esulta,Natascja mi carezza sul naso,si china sul mio petto e sussurra "Zentozinquanti euri con bocca,duezentozinquanti fai cvello che tu vuoi",sono quattro puttanoni.I ragazzi,ormai infoiati,si infratterebbero pure a pagamento,io mi oppongo adducendo flebili scuse etico-deontologiche,la verità è che non abbiamo una lira.Salutate le ancelle del peripato giungiamo al locale pieno di patate,è chiuso per ferie fino all'otto marzo,festa della donna con spogliarello maschile.Ci siamo diretti,sconsolati,alla più vicina osteria dove abbiamo fatto l'alba bevendo vino e partecipando al trentacinquesimo torneo di freccette "chei dal tajut"(quelli del bicchiere, in friulano),vinto incredibilmente da Giorgio con un culosissimo tiro a casaccio alle quattro e quarantacinque del mattino,poco prima dell'arrivo del bus,dentro al quale abbiamo cantato "rive la bande dal friul,ale udin"(arriva la banda dello stadio friuli,alè udine) assieme all'autista Vigi( Luigi), che abbiamo intrattenuto fino al capolinea con una gara di scorreggie.Pare che domani ci si riprovi,sia mai che riesca a trovare la donna della mia vita,sia mai.
SCHERZI E PARTI
E poi pensano che scherzi a raccontare certe cose! Un cazzo!Ho capito di aver gettato la mia vita da qualche parte qualche tempo fa,ma non è solo colpa mia!!Ieri vado per fare un esame dopo un anno tondo,storia della riforma protestante mi pare,vabbè,non ho il libretto che mi è stato rubato e me ne hanno promesso uno elettronico che non si vede,mi presento lo stesso,io e venti ragazzine che studiavano dai sacri testi,ho fatto scansare l'unico maschio appoggiato al termosifone,ho dipanato la gazzetta,"ma cosa entro a fare?",arriva Giorgio con Marco,mi chiede la stessa cosa e mi propone un puttan tour mattutino,ci andrei solo per rifarmi la bocca visto che nel fine settimana ho limonato con uno ma poi ho deciso che non ero gay,mancano i soldi e quindi declino rispondendo all'appello,i miei due amichetti restano tanto per fare quattro chiacchiere e poi sono l'ultimo,come sempre,ultimo da una vita,per partito preso.Una rossa interrompe la nostra conversazione calcistica per chiedermi se avevo già fatto questo esame qui che le sembrava di avermi già visto,"non so neanche se chi mi giudica su Calvino sia maschio o femmina,non conosco il programma,non ho studiato,vado a sfoggiare un minimo di cultura personale,o a elemosinare un voto per dare un senso alla giornata,l'inter ha perso finalmente,cosa vuoi che ti dica,vuoi il mio numero di telefono?".Lei mi guarda male e nemmeno mi saluta,i miei due pards si annoiano e se ne vanno anche loro,rimango solo,come sempre,ultimo e solo,entra un custode e mi chiede della macchina bleu parcheggiata di fronte alla biblioteca,è quella di un mio amico, me l'ha prestata per l'occasione,la stanno rimorchiando perchè l'assicurazione non era esposta e il parcheggio era scaduto,esco con calma imprecando mentalmente,ormai è troppo tardi,lei non c'è più,ultimo,solo,appiedato,arriva una mia amica,ormai ex,e mi prende a parole per non so quale motivo legato al suo attuale fidanzato,non la vedevo da mesi e mi appioppa un pippone su una mia telefonata al suo lui che non conosco e non ho mai visto,mi tira anche una sberla che non evito per farla sentire in colpa e per avere più potere contrattuale durante il prossimo incontro di riappacificazione,ultimo,solo,appiedato,cazziato,arriva il vigile che aveva chiamato il carro attrezzi e mi mette in mano una contravvenzione esosissima per divieto di sosta e mancata esposizione del tagliando assicurativo,mi guarda male causa capelli lunghi,io penso fascista di merda e ci aggiungo pure fallito,neppure lui mi dedica un saluto,ultimo,solo,appiedato,cazziato,multato,nello stesso istante mi chiama il tipo per il quale lavoro part time e mi confida,senza rimpianto,di aver trovato una ragazza carina e brava da mettere al mio posto,"sei fuori ciccio,così impari a chiedere aumenti",ultimo,solo,appiedato,cazziato,multato,licenziato!Decido che può bastare così e mi dirigo al cinema più vicino,danno constantine,ma lo stress mi impedisce di andare oltre la prima mezz'ora,ultimo,solo,appiedato,cazziato,multato,licenziato,addormentato!Ho gettato la mia vita da qualche parte qualche tempo fa,ma non è solo colpa mia!