PICCOLA RAPSODIA DEL CARCIOFO
Non vado più dalla verduraia sotto casa,con la scusa che mi conosce da bambino mi rifila la peggio merda confidando nella mia comprensione!Adesso vado alla coop!Quando arriva la stagione mi pianto davanti ai carciofoni,mamme e non mamme,sembrano dei piccoli burt simpson verdi,m'infilo il guanto di plastica per non indispettire le signore e soppeso!Un euro l'uno,è tantissimo,ma chissenefrega,o carciofi io vi amo!Vengono a casa con me in quattro,un' orgia,di più non ce ne stanno in padella!Li metto sul tavolo canticchiando,mi piace smettere subito e infilare nel lettore mozart,sinfonia numero quarantuno jupiter,partono le danze mentre mi appresto a togliere le foglie esterne,piano,delicatamente,come spogliare una donna,pregustandone l'idilliaco finale!Via i gambi,li tagliuzzo e li metto dentro alla padella colma d'acqua!Galleggiano felici e ansiosi di compiacere i miei sensi!L'aglio il prezzemolo e il pan grattato sono pronti sul tavolo,preparo un brodino vegetale e li mescolo,è bellissimo,come giocare con il dash,il pongo,mi commuovo pensando all'infanzia!Sono felice e aspetto,mezzoretta,un'oretta,il momento è arrivato,li depongo sul piatto e li guardo,belli ,è amore!Comincio sempre dalle foglie esterne,le passo tra i denti,sctttttttt,piano piano piano,una dopo l'altra,piano piano piano ,e poi arrivo al cuore,l'orgasmo,ogni volta diverso,irresistibile!La pantagruelica abbuffata dura quasi mezzo pomeriggio,mi sento appagato e penso:"cazzo,sono solo 100 calorie",mi alzo guardando i resti delle mie mamme e,commosso e con la mano sul cuore,intono l'inno di mameli!
