RACCONTI DI UN FUMATORE
Mi fumo una cicca valà,camel normale,le lights non sono più come quelle di una volta,quelle che fumavo alle superiori.Ragioneria,mi hanno fottuto già allora,fin da allora,lo sapevano già,sanno già chi deve andare avanti,chi no,lo decidono a tavolino durante i consigli di classe,tanto nessuno dice un cazzo,il preside pensa alla cena e che ormai è tardi e non serve parlare,i docenti ripetono a pappagallo quello che ha detto il primo tanto sicuramente va bene,i rappresentanti di classe tacciono dopo l'approvazione della gita!Le camel lights avevano un altro sapore,un altro pacchetto,Manuela finiva un'ora prima e le prendeva al tabacchi dietro piazza ventiquattro maggio.Adorava guardarmi fumare,vai a capire.Era grassottella,con gli occhi azzurri,mi piaceva tanto quando rideva.Poi lei non si è più vista,innamorata di un altro,uno bello,uno che se anche non fumava andava bene,smisi.Tempo dopo indossavo una mimetica verde e un cappello con la piuma,non sapevo che cazzo fare,ricominciai.Marlboro rosse.Non le reggo più da un paio d'anni,amen,viva le camel!Ci sono i caporali che hanno la tua età e si atteggiano,i sergenti che li pagano per romperti i coglioni,i tenenti che hanno un codice d'onore,il comandante che pensa a te come una merda solo perchè ti vergogni di non aver fatto l'obiettore,allora non lo faceva nessuno,ora tutti,tutti a obiettare e tutti a votare berlusconi.A quei tempi la merda di arcore era solo il presidente del milan,me ne accendo un'altra,valà,che tanto mio padre non dice più niente anche se mi vede,non come la prima volta,voleva buttarmi fuori di casa,avrebbe solo anticipato i tempi di qualche mese,l'avevano convinto che non ce l'avrei fatta,non sono riuscito a fargli cambiare idea,intanto fumo e penso a Manuela,come vorrei fosse qui a guardarmi sognante,se non tiro a petto riesco a sentire il suo odore,brioche alla crema misto fumo camel lights.
