SONO PASSATO
Non l'ho nemmeno vista,passo sempre,sempre le stesse persone,visi ammuffiti,stanchi,distanti,lei non c'era,poi è arrivata;me l'ha fatto venire duro subito,mi sono nascosto dietro l'angolo del bar buffetti,pensavo fosse una cartolibreria,poi sono uscito così tanto per,lei mi ha visto e mi ha salutato così tanto per,s'è ammosciato,è arrivato l'uomo asparago e si sono baciati con tanto di lingua,non capivo mica se gli era venuto duro anche a lui,perchè ce l'ha piccolo,però intanto limonavano,avvilente,magari stanotte la tromba pure o qualcos'altro di peggio, io vado al cine con un'altra che,non per fare il figo,lei si che si diverte,per il film chiaramente,io non la limono e non glielo mostro,che sennò lo va a raccontare all'uomo asparago che si intristisce per le sue misure premaman e poi non ciulla più e magari fa delle scelte sbagliate e cattive amicizie e si fa presto a cominciare con le droghe leggere e poi quelle pesanti e la disintossicazione e i cestini di vimini e una vecchiaia prematura,col cazzo,in fondo voglio solo scopargli la donna,di certo non rovinargli la vita;per il momento mi accontento di passare,tutti i pomeriggi,appena ho finito di intrecciare i miei cestini di vimini e solo dopo la seduta dallo psicoterapeuta,passo e mi accontento,ma senza godere.
