IL CERVELLO MI HA LASCIATO
Passa una, sui cinquanta, ridicoli orecchini etnici pendenti, trucco esagerato, vestiti coloratissimi maga magò, dice - "scusi sa, non ho messo il disco orario ma devo solo bere un caffè cinque minuti, non mi farà mica tornare indietro, vero?"- il vigile risponde che non c'è nessun problema, -" anche dieci, signora "-!!! Un cazzo, io lo devo mettere, ho preso quattro multe in quattro giorni per divieto di sosta, una per le cinture e mi sono partiti pure cinque punti sul patentone rosa candido lavatrice con foto dove sembro harry potter, sessantotto euro, puttana la regina, poi passa una, va a bere un caffè e fa come gli pare in pieno centro storico durante l'ora di punta? So che non è bello da scrivere, e chiedo scusa a chi mi legge, anzi, se qualcuno è debole di cuore passi pure avanti e cerchi qualcosa di meglio cliccando a destra dove c'è scritto link, però mi sono girate le balle, ho preso un cacciavite e ho rigato il macchinone della raccomandata mentre lei si sollazzava con un Illy miscela scelta, che cazzo, l'ho fatto, e non me ne pento. Intanto aveva un audi, non conosco i modelli, come tutti i figli di fattucchiera che si rispettino, ma un passante mi ha detto che costa sugli ottantamila euro, una capitalista quindi, bene allora, e giù con più vigore ancora, sentivo la vernice che si scrostava con quel tipico rumore da unghie sulla lavagna che fa accapponare la pelle, digrignando i denti parlavo da solo emettendo suoni gutturali e bestemmie irripetibili, gszzzzzzzzzz, e via con il secondo rigone, e ci piscio pure sopra, ho pensato, e l'ho tirato fuori, ma poi Fabrizio del frutta e verdura è uscito con un cocomero in mano e ho dovuto, mio malgrado, desistere. L'allarme suonava e vedevo la puttanazza che, inconsapevole di tutto, agitava il comando a distanza discutendo animatamente con la barista, eheheheh, cogliona, eheheheh, ho sputato pure sulla maniglia perchè una così sicuramente getta le cartine in terra e passa davanti ai bambini sotto i dieci anni dal panettiere, fa fare la cacca a qualche schifoso yorkshire con pedigree senza poi pulire, guardandosi attorno in modo viscido e abbietto, come tutti i detentori di cani con fiocchetto e pettorina di lana, il tabaccaro mi sgama ma annuisce, è un compagno, sa che, porca troia, sono nel giusto, e mi raggiunge pure con un taglierino, la tipa agita perchè non si spegne un cazzo ma mica esce e io ero già al quinto sfregio, ma la stronza ha più culo che giudizio, passa una voltante, ci becca in pieno, la moglie dal cartolaio capisce e fa cadere la serranda attacandoci sopra un eloquente " chiuso per ferie a tempo indeterminato." Arrestato. Sono dentro da tre giorni e non so quando uscirò, un secondino che era in classe con me in terza ragioneria mi ha prestato il suo portatile, non c'è campo e non posso telefonare, il mio avvocato si è rifiutato di assistermi e quello d'ufficio sembra Fabrizio Frizzi a vent'anni, oddio, simpatico, ma di quelli che si farebbero inchiappettare da un bambino di tre mesi. Vi saluto, la mensa apre tra sei minuti e qui sono inflessibili, sono riuscito a conservare la mia verginità anale con dignità, ma non credo di poter resistere ancora per molto, il mio compagno di cella è dentro dal settantuno, ha pagato una birretta con cinquanta lire false, e dice che sono carino e che
